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social mkt: lesson n.1 FB adv

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Buongiorno!!
Oggi un post diverso dal solito, naturalmente il titolo è ironico, non voglio impartire lezioni a nessuno, non ne ho le competenze, ma la mia qualifica di Tecnico Marketing e dei servizi conseguita dopo mesi di studio a qualcosa mi dovrà pur servire 😀
 
Vorrei parlarvi del social network per eccellenza, facebook, come penso ormai tutti avrete notato il 99% delle aziende ha la sua “pagina facebook”, ultimamente mi sono accorta che questa viene addirittura segnalata durante i vari spot pubblicitari in tv, dalle auto ai cereali, si possono chiaramente vedere i simboli che informano lo spettatore della presenza del brand in questione su FB e gli altri social più conosciuti.
Anche i vari personaggi noti, attori cantanti, blogger famosi etc hanno la loro pagina sul social.
 
Gestire uno spazio facebook è importante, sia per un marchio (ad esempio) già avviato che a maggior ragione per chi invece deve “farsi conoscere”.
Naturalmente FB ha reso complicato occuparsi della pagina al meglio ponendo delle limitazioni nella visibilità, ho letto recentemente un articolo molto interessante su urbanpost.it dove, proprio in relazione a questo argomento, si spiega che la visibilità delle pagine, secondo una stima recente, è stata ridotta anche fino all’85%, vuol dire che solo una porzione (a volte molto piccola) dei vostri fan vede gli aggiornamenti di stato.
Non so voi ma io ci ho fatto caso, anche con alcune pagine che seguo.
Quindi cosa vuol dire, meno interazioni e like ai post che portano di conseguenza anche meno like alla pagina..insomma si stanno trasformando in pagine fantasma..ma..c’è un MA..è arrivata quatta quatta la sponsorizzazione della pagina con il fratellino, il tasto “promuovi” rivolto ai post condivisi!!!
E qui arriva il nocciolo del “discorso”.
 
Onestamente non mi era mai passato per la testa di fare una sponsorizzazione, nonostante quasi ogni giorno mi capiti di vedere, assieme a quelle delle aziende famose, anche quelle delle mie “colleghe” blogger più (o meno) conosciute, fino a quando, complici anche un “buono prova” ricevuto da facebook (per ben due volte, ho lasciato scadere il primo e mi è stato inviato nuovamente, Mark ci teneva proprio a farmela fare 😀 ) ed i consigli di un’amica-blogger che la stava provando con ottimi risultati, mi sono decisa a testarla personalmente.
 
In questi giorni ho letto diverse cose non vere inerenti l’ADV di facebook: chi dice che si può fare solo in Italia (?), chi dice che costa moltissimo (?) chi dice che non porta like (?).
 
Allora sfatiamo qualche mito:
 
– No, non si fa solo in Italia, al momento in cui decidete di creare la vostra sponsorizzazione siete voi a decidere il pubblico a cui indirizzarla, potete inserire uno o più paesi, anche tutto il mondo!! Oppure direttamente le città di vostro interesse. 
Se inserite ad esempio tre stati, può essere che la maggioranza dei like arrivino da uno o due di questi, ricordate che oltretutto avrete, volendo, le notizie sponsorizzate comprese, quindi se ricevete un like tramite l’adv e la persona interagisce a sua volta vi fa pubblicità con i suoi amici, quindi il potenziale della sponsorizzazione aumenta, 10 like portati dalla sponsorizzazione possono di rimando acchiapparne altri 3 ..4.. 5.. (a me è successo!)
 
– No, in linea di massima, basta investire davvero pochi euro per avere una sponsorizzazione più che soddisfacente, potete scaglionarla nei giorni e negli orari che preferite e con ad es. 30 euro (il buono che facebook ha inviato a diverse persone compresa me) potete promuovere la vostra pagina anche per 10 giorni, certo non è una garanzia di “mi piace” a raffica, bisogna saperla “compilare” nel modo più consono allo spazio che vogliamo promuovere.
 
– No, potenzialmente può portare molti like, oppure pochi, sì, come ho scritto sopra dipende dall’abilità nel saperla creare e gestire e anche da un po’ di fortuna!
Poi, ovvio, dall’interesse stesso che la pagina può provocare, quindi curatela con una bella copertina ad esempio;
dipende, inoltre, anche dall’argomento, se realizzate una pagina che so, sulla cicca masticata, non stupitevi se poi non vi arrivano like 😀
 
 
 
 
 
 
 
questo che vedete è il grafico della mia sponsorizzazione di ieri, che mi ha fruttato, in totale, circa 1430  fans portandomi una visualizzazione altissima anche ai post, ovviamente la prima volta che l’ho fatta ne ho ricevuti pochi, e questa in assoluto è stata la più proficua, quindi non vi spaventate se dovesse succedere, fate un paio di prove, potete interromperla e modificarla anche quando è già partita!
 
Si possono promuovere, come scritto sopra anche i singoli post, ho provato ieri per la prima volta, ha portato circa 50 like alla pagina (sono compresi nei precedenti) ed ha ricevuto davvero un’altissima visualizzazione…
 
La mia esperienza appena conclusa è stata assolutamente positiva, tralasciando il fatto che è assurdo dover pagare per farsi pubblicità su un social network…
 
Controindicazioni:
Se la vostra sponsorizzazione vi porterà ottimi risultati come è successo a me e ad altre amiche, ci sarà sicuramente qualcuno che, mosso forse da..ignoranza? invidia?..non si sa da cosa, io la mia idea me la sono fatta, traete voi le conclusioni.. cercherà di screditare il vostro “lavoro di marketing” dicendo che sono fan “fasulli” che avete comprato non si sa dove (se poi inserite Filippine, Egitto etc tra gli stati stati si salvi chi può :D),  ma don’t worry, si sa, quando la volpe non arriva all’uva, dice che è acerba!!
Buona sponsorizzazione!!! 
UPDATE
Alcune delle persone che hanno accusato me e le mie colleghe di aver acquistato fan per la pagina facebook quando abbiamo fatto la sponsorizzazione sono le stesse ad averla fatta successivamente con gli stessi identici risultati,  ho tanti begli stamp delle loro pagine face con Egitto/FIlippine etc come città di maggior popolarità..ma come?!
La stessa Agenzia di Blogger travestita da sito portavoce delle blogger italiane (sì perché di quello si tratta) che criticava me e le mie colleghe di aver acquistato fan ha tra le sue blogger chi ha fatto successivamente esattamente la stessa spoonsorizzazione con gli stessi risultati..ma come?
ah l’ignoranza e l’ipocrisia.

So sorry, the post today is for my italian followers only . See you on tomorrow.

60 commenti

  • Francesca Romana Capizzi

    Brava irene finalmente un po’ di chiarezza, io le prime le ho sbagliate poi ho ottimizato per i clicK ed e’ andata alla grande, il pubblico deve essere quello a cui vuoi mirare, se sei italiana e scrivi in due lingue devi mettere tutto il mondo ovviamente o almeno quella parte che ha FB! E poi come hai detto tu il numero di likes dipende se piaci oppure no!

  • Fede

    bravissima irene e bel post, io l’ho fatta solo una volta ed ho messo paesi asiatici a cui sono affezionata tipo le filippine, ho viaggiato molto in asia e sapere di avere fan asiatici mi fa proprio piacere, poi ci sono certe persone che screditano questi fan asiatici non si sa per quale motivo ma purtroppo il loro problema è che parlano senza collegare il cervello, della serie non sanno manco dove si trovano questi paesi!!!!!!!
    e sai che ti dico anche se il mio blog è italiano io preferisco essere seguita dagli stranieri, forse meno invidiosi e cattivi!!!!!!!!!!!!!!!
    evviva la liberta’ di fare quello che voglio sempre e comunque
    I LOVE SHOPPING

  • Laura

    Bravissima Irene! E’ un bell’articolo. Come dici tu le sponsorizzazioni vengono fatte anche dalle grandi società internazionali (che di pubblicità non ne hanno certo bisogno) per aumentare il loro capitale sociale, figuriamoci se non dobbiamo farlo noi blogger, nel nostro piccolo, per aumentare la visibilità e le connessioni. Poi, ovviamente, non è obbligatorio farlo, c’è chi riesce ad avere un discreto successo anche senza sponsorizzazioni ma ci sono blogger, italiane ed internazionali, che preferiscono pubblicizzare il blog con altri metodi (più o meno etici) solo che in pochi lo sanno, o fanno finta di non vedere, e quindi non se ne parla. Il nocciolo della polemica in questione nasce dal fatto che le persone si lamentano si non ricevere collaborazioni, sponsorizzazioni, ecc. Ma il mio quesito è: se vuoi considerare il tuo blog (o qualunque altra cosa, un negozio, un brand) come un’attività commerciale, devi PER FORZA fare della pubblicità o strategia di marketing che dir si voglia. “La pubblicità è l’anima del commercio” non è sicuramente una mia citazione, ma di persone molto più esperte di tutti noi messi insieme.
    Detto questo, trovo anche assurdo che ci si debba giustificare per delle supposizioni, i blog non sono delle S.p.a. non sono tenuti a dovere delle spiegazioni per l’aumento improvviso di fan, di visualizzazioni o di followers. Se c’è qualcuno a cui devono delle risposte è a chi fornisce loro lavoro e, penso, che il più delle volte i brand e i vari uffici stampa pretendono (giustamente) i dati di analytics.

    un bacio,
    Laura

    • Irene°

      Infatti Laura,
      ma penso che le sponsorizzazioni non siano un problema per nessuno in quanto le fa anche chi le critica, la questione è che probabilmente, non sapendole fare, si stupiscono di chi ottiene maggior risultato di loro 😀
      personalmente non l’ho fatto perché considero il mio blog un’attività commerciale, anche perché non lo è eheheheheh

  • Laura

    Forse mi sono spiegata male, ovvio che nessuna di noi (me compresa), a meno che non abbia una partita IVA collegata al blog, possa considerarla un’attività commerciale. Quello che intendo è che se tu ti aspetti di “guadagnarci, di essere preso in considerazione, di essere valutato dagli uffici stampa” (e queste non sono parole mie, sono parole che ho letto riguardo questa vicenda) consideri il blog non più come un hobby, ma come un lavoro. Se io ho un blog che parla di caramelle gommose per divertimento, non me ne frega meno di niente se una mia collega ha 10.000 fan più di me, se fa sponsorizzazioni o quant’altro.
    Ovviamente non mi sto riferendo a te:-), ma chi a seguito tutto questo sa a chi mi riferisco.

  • SONIA

    Avrei da farti una domanda visto che l’hai fatta: ma in concreto di cosa si tratta, di un annuncio che verra’ pubblicato da facebook, individuando il target che hai inserito? Sembra assurdo anche a me che su un social chieda dei soldi per promuovere una pagina e francamente non so se il gioco ne vale la candela!

  • MayLoveFashion

    Ecco un post semplice, scritto bene e soprattutto CHIARO, anche io ho fatto la sponsorizzazione che è ben DIVERSA dal comprare pacchetti di fan fasulli, io ci ho investito poco però ha dato i suoi frutti, e poi ormai come hai scritto tu la fanno anche le grandi aziende, basta dare un’occhiata in più sul lato destro della pagina principale di FB,e poi ci sono anche i finti moralisti che dicono..ooo io non sapevo si potesse fare, non ci credo, perchè c’è differenza tra non la so fare e non ne sapevo della sua esistenza, perchè FB quando pubblichi qualsiasi cosa sulla tua pagina, sotto alla foto o il link c’è scritto PROMUOVI, e chiunque un po’ curioso va clicca per saperne di più!

  • Flavio

    Ciao Irene,

    complimenti per questo interessantissimo articolo. Spero tu possa dedicarti più spesso a quello che, data la tua qualifica, definirei un “esercizio della professione” 🙂 Hai trattato l’argomento in modo semplice ed esaustivo, comprensibile anche a coloro che non sono avvezzi alla materia. Sono certo che potrà essermi utile nel futuro a breve medio termine.

    Salutoni 🙂
    Flavio

  • Fabiola Tinelli

    Io non ho ancora creato la pagina FB per il blog anche se prossimamente lo farò, è che mi scoccia terribilmente pensare di dover dare soldi a un social per creare sponsorizzazioni… mah! Però ti tengo in considerazione per eventuali dubbi cara Ire, visto che tu ormai sei esperta! 😉
    Fabiola

    wildflowergirl

  • Lilli

    Ciao Irene! Il tuo post è molto utile, non ho ancora una pag FB per cui non so ancora bene come funzioni ma per certo il tuo intervento mi ha delucidato parecche cose!:) Un bacio!:*

  • Penelope

    Complimenti Ire, questo post con spiegazione esaustiva riguardo la sponsorizzazione ci voleva proprio, dopo il dibattito avvenuto un paio di giorni fa!!
    Purtroppo, ho notato anche io la diminuzione delle visualizzazioni dei miei post della pagina, ma anche di alcune pagine che seguo, che a volte non mi appaiono in bacheca… io non ho mai provato a fare sponsorizzazioni e sono d’accordo con te quando dici che è assurdo pagare per farsi pubblicità sui network, ma se questo ti può portare più traffico e più visualizzazioni in tutto il mondo, comprese le Filippine (ora qualcuno mi fulminerà) qualche volta si può anche fare!! 🙂
    Un bacione!!

    Greta

    NEW POST!

    Follow me on IL FILO DI PENELOPE
    Facebook

  • Entrophia | Behind Green Eyes

    Io ancora sto ridendo per tutta questa storia. Poi qualcuno mi dovrà spiegare cosa significhi la frase “BLOG che hanno pagine con FAN COMPRATI”. Una cosa è il blog, una cosa sono le pagine, un’altra cosa sono le INSERZIONI PUBBLICITARIE, assolutamente lecite e che tu hai spiegato benissimo. Altra cosa: fare share di un articolo pieno di cose che non stanno né in cielo né in terra, accompagnandolo con “State attenti quando stilate le classifiche dei blog più seguiti in Italia, attenzione attenzione amici pr ed aziende” mi fa solo comprendere che la tua ultima frase è veritiera. Non sanno più a cosa attaccarsi. Allucinante.
    Bel pezzo! Saluti da Culandia, forse almeno qui la gente pensa di più e parla meno.

  • Paola - StyleandLifestyle

    Grande Irene, credo che la semplicità linguistica usata ha reso un concetto un pochino tecnico alla portata di tante persone. Purtroppo non credo che “arrivi a destinazione”, dal momento che ancora lì le idee restano alquanto confuse, o almeno è quello che sembrano far trasparire.
    Poi vediamo la loro stessa sponsorizzazione dell’articolo che tanto ha fatto clamore in questi ultimi giorni e mi vien da esclamare solo una cosa: è il bue che dà del cornuto all’asino!

  • Lucy

    Bellissimo post, brava Ire!!! Sono pienamente d’accordo con te, poi la sponsorizzazione non è solo un modo per guadagnare likes, ma un modo trasparente per far conoscere il proprio blog e aiutarlo a farsi spazio anche a livello internazionale, quindi perchè no l’estero? Quelli che una volta erano considerati paesi del “terzo mondo” oggi non lo sono più e hanno un altissimo potenziale di sviluppo, è l’Italia che è in regresso e gli italiani ormai sono una minoranza etnica!!! Baci Lucy http://www.tpinkcarpet.com

  • Giusy Manzella

    Grande Ire, hai spiegato brillantemente tutta “sta caciara” che si è sollevata in questi giorni! Concorde con quanto sopra scritto vorrei aggiungere una risposta alla domanda “che senso ha sponsorizzare in Oriente per un blog italiano?” Ma svegliaaaaa! IL MONDO GUARDA AD ORIENTE E VOI STATE INDIETRO!!!

    Cheap and Glamour

  • Loby

    ciao Irene! Davvero un bel post, mi hai chiarito un paio di dubbi che pure io avevo.
    Anche a me fb ha regalato il buono da 30€ per promuovere la mia pagina ma,e sicuramente ho sbagliato io qualcosa, mi è scaduto perché durante la procedura non sono riuscita ad usarlo come metodo di pagamento: mi si richiedeva numeri di carta di credito/paypal/ecc. che essendo la prima volta non mi sono sentita di dare. Se ti avanza tempo puoi spiegarmi come hai fatto ad utilizzare il buono? In caso mi ricapiti che me lo rimandino, questa volta vorrei essere in grado di usarlo!
    Grazie!
    Baci, Loby

  • Benedetta

    Non avevo mai pensato a dire la verità di controllare la provenienza dei miei likes.. ma questo dibattito mi ha fatto molto pensare..e soprattutto riflettere su quanta ignoranza ci sia in giro! Non ci vedo nulla di male nel voler pubblicizzare la propria pagina, trovo però ingiusto il fatto che bisogni pagare per farlo!Io non ho mai fatto uso di inserzioni,ma solo scambi di pubblicità,ma penso non ci sia nulla di male..è lecito il desiderio di farsi conoscere!Dico anche che oggi giorno sono proprio i paesi dell’est ad essere considerati emergenti a differenza dell’Italia che in questo momento regredisce sempre di più!Quindi ben venga farsi conoscere ed essere apprezzati da persone di questi paesi,che di sicuro sono più aperti di noi!

    Be Happy with Fashion

    • Irene°

      scusa se ho tolto il tuo commento, ho ricevuto diverse “segnalazioni” sulla cosa, non che non lo sapessi… scrivimi in privato magari e ti spiego perché l’ho cancellato, per ora.
      Grazie cmq

  • Serena S. Madhouse

    Sinceramente non amo Facebook, non mi piace l’ideologia che c’è dietro, non mi piace nenache la grafica (mi fa un po’ tristezza), l’ho usato molto all’inizio, quando ancora non era un social network conosciuto/frequentato, poi l’ho chiuso e sono torntata a MySpace, che era molto più diretto e ordinato, soprattutto per chi aveva qualcosa da mostrare e far ascoltare, ma poi è stato letteralmente silurato dal facebook che dopo averlo comprato l’ha peggiorato in tutti i modi possibili. Preferisco social meno “invasivi” come Google+ e Twitter, forse sono anche meno immediati, per questo meno usati ma..mi tengono distante la realltà di tutti i giorni. Facebook, come la vita, si è riempito di buzzurri, poi ci sonoa nche aziende che producono cose belle e persone geniali, sì, ma ci sono anche troppi italiani-buzzurri e, già sopportarli nella realtà a volte è dura…

  • Alessia De Bonis

    Questo post spiega molto bene quello che è successo e soprattutto mi trovo d’accordo con te in molti punti,a me sembra che hanno fatto un piccolo grande errore non si sono informati bene ma hanno lanciato un proclamo:”VERGOGNA VOI CHE COMPRATE FAN NON SIETE VERI BLOGGER !” ma =_=!!!
    Anche io ho ricevuto un buono bonus da 30 euro che devo ancora utilizzare non capisco perchè accanirsi tanto contro ” l’acquisto di fan” se fossero dei bot falsi allora sarebbe diverso ma se sono persone vere che leggendo la pubblicità cliccano mi piace perchè realmente interessati ben venga!Sta a noi poi con i contenuti fidelizzarli e renderli partecipi.
    Il web è un mare se ho la possibilità di farmi conoscere perchè non farlo?Purtroppo facebook adesso è il mezzo che raggiunge più persone,trovo ingiusto che bisogna pagare per farsi pubblicità e sinceramente non so se non mi fosse arrivato il buono se lo farei o no ,però è una scelta di marketing che non demonizzo assolutamente così come fare sub4sub ,giveaway e altri cazzi vari.
    C’è posto davvero per tutti e ci sono aziende di ogni tipo se puntate alle collaborazioni e se non ve ne frega niente continuate per la vostra strada xD denigrare gli altri per le loro scelte,alimentare invidie e fare proclami non serve a nessuno rende solo frustrati e fa venire come hai detto tu la sindrome della volpe e l’uva!!!

    • Irene°

      ma infatti, io ho visto solo un’accusa pubblica e totalmente infondata.

      Bella figura proprio! 🙂

      Comunque a leggere tutti questi vostri messaggi, quelli che ho ricevuto su facebook, su linkedin etc mi hanno, per fortuna, fatto capire che non ci sono solo cattiveria ed invidia tra i “blogger”.
      Quindi Grazie!

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